Chi è Dennis?

"Non ho mai avuto un percorso lineare. Ma forse è proprio questo il mio vantaggio."

Lavoro nel settore tessile dall’ottobre del 2000, ma la famiglia è radicata in questo settore dal 1889. In pratica: ci sono nato dentro. La stessa cosa si può dire della vendita e della promozione. Già mio nonno cominciò a fare il venditore nel secondo dopo guerra. Sono cose che ho nel sangue: conosco i ritmi, le logiche, l’importanza delle relazioni.

Ma tutto questo non ha prodotto ciò che sono oggi. Fin dall’inizio ho sentito il bisogno di non limitarmi a “fare come si è sempre fatto”.

A 45 anni ho scoperto di avere una forma severa di ADHD.

Questo dato, mi ha fatto rileggere tutto con occhi nuovi: le difficoltà a scuola, i rallentamenti all’università, e la fatica di stare dentro certi ritmi professionali. E proprio da lì è partita la mia evoluzione.

Invece di fermarmi, ho scelto di capire.
Ho iniziato a studiare come funziona davvero il mio cervello, a conoscere meglio l’ADHD, a trasformare i limiti in alleati.
È stato un lavoro profondo, personale — ma anche pratico, un lavoro che continuo a svolgere con passione anche oggi.

In quel processo ho scoperto l’Intelligenza Artificiale.

Non mi ha affascinato tanto il fenomeno del momento, di cui tutti nel bene o nel male parlavano, ma ho subito colto in essa un’opportunità concreta per creare un metodo di lavoro adatto a me.

Un metodo quindi capace di essere:

  • più snello.

  • più automatizzato.

  • più sostenibile per il mio modo di pensare e agire.

Oggi unisco tecnologia e intuizione, innovazione e umanità.
Porto questo approccio nel tessile — e non solo.
Lo condivido con chi è curioso, con chi vuole crescere e trovare un metodo su misura per sé.

Io quella paura del cambiamento la conosco bene.
Ma come per tutte e tutti, dentro di me c’è anche un’altra forza originaria, sempre presente: la curiosità.

Utilizzare una di queste due forze è una scelta. Una decisione personale.
La mia scelta è sempre stata a favore della curiosità.

La mia strada è questa: unire ciò che funziona da sempre con ciò che può funzionare meglio. Facendo proprio leva su ciò che tutti ti insegnano a nascondere: il tuo limite, che per me è la parte più interessante!

Ogni giorno è quello giusto per fare un passo in avanti. Aggiustare ciò che non funziona. Rafforzare ciò che già va. Il segreto? Innovare, sperimentare, usare l’AI in modo concreto per crescere — come professionista e come persona. Non ci sono scorciatoie. Solo azione costante, consapevolezza e voglia di migliorare. Pronto a fare il prossimo passo? Facciamolo insieme.